Alberto non è un pensionato qualunque con il mal di schiena.
Per 31 anni ha lavorato come ingegnere meccanico nel settore aerospaziale a Torino. La sua specialità? Comprimere enormi volumi d'aria in spazi microscopici per i motori a reazione.
Così, quando si è ritrovato incapace di usare i suoi soliti attrezzi da giardino, il suo cervello da ingegnere si è posto una domanda diversa:
"Perché usiamo ancora una tecnologia degli anni '70 per soffiare le foglie nel 2025? Ho passato la vita a studiare l'aerodinamica ad alta quota. Perché non posso applicare la stessa fisica nel vialetto di casa mia?"
Otto mesi e 47 prototipi dopo, Alberto aveva la sua risposta: un motore a turbina brushless (senza spazzole), derivato dalla tecnologia dei droni militari, che gira a 110.000 giri al minuto — ovvero 3 volte più veloce di un motore tradizionale — il tutto in un dispositivo di soli 950 grammi.
Lo ha chiamato Seese Pro.